Il settore turistico italiano ha completato la ripresa post-pandemia e si avvia verso una fase di consolidamento. Nel 2024, il comparto dell’ospitalità ha registrato un aumento del 5%, mentre il settore dei trasporti ha segnato un incremento del 10%, grazie alla forte domanda di viaggi aerei.
L’innovazione digitale, la crescente attenzione per le esperienze e nuove modalità di pagamento stanno ridisegnando il mercato. I dati emergono dalla ricerca dell’Osservatorio Travel Innovation del Politecnico di Milano.
Ospitalità: il ruolo della domanda internazionale
Il mercato dell’ospitalità ha raggiunto un valore complessivo di 37,8 miliardi di euro, con una crescita più moderata rispetto agli anni precedenti. Il turismo domestico ha risentito dell’impatto dell’inflazione, mentre i flussi internazionali hanno continuato a sostenere il settore.
Anche il canale digitale si è stabilizzato: per la prima volta, la crescita dell’eCommerce turistico (+5%) è in linea con quella del mercato generale. Le prenotazioni dirette online continuano a guadagnare terreno rispetto a quelle intermediate, segnando un aumento di 15 punti percentuali rispetto al 2019.
Trasporti: aumento dei passeggeri e spostamento verso il digitale
Il settore dei trasporti ha raggiunto un valore di 26,3 miliardi di euro, con un incremento del 10% rispetto all’anno precedente. Il traffico aereo ha registrato una crescita dell’11%, trainato da un aumento significativo della domanda.
L’eCommerce dei trasporti ha registrato una crescita del 12%, segnalando una crescente preferenza per l’acquisto digitale di biglietti e servizi. L’85% delle transazioni online avviene oggi tramite i canali diretti delle compagnie di trasporto, riducendo il ruolo degli intermediari.
Viaggi organizzati e business travel: ritorno ai livelli pre-pandemia
Dopo un periodo di difficoltà, il segmento dei tour operator ha finalmente superato i valori del 2019, registrando una crescita del 9%, in linea con le performance delle agenzie di viaggio. Anche il business travel ha raggiunto una nuova stabilità: la spesa delle imprese italiane per le trasferte di lavoro ha toccato i 22 miliardi di euro, con un calo del costo medio per viaggio.
Le nuove tendenze
L’esperienza di viaggio è sempre più determinante nelle scelte dei turisti: l’80% dei viaggiatori considera le attività culturali o all’aria aperta un elemento chiave nella selezione della destinazione.
La digitalizzazione sta rivoluzionando il settore: il 15% dei viaggiatori utilizza strumenti di intelligenza artificiale per pianificare i propri itinerari. Le agenzie di viaggio stanno adottando l’AI a un ritmo più rapido rispetto alle strutture ricettive, con il 29% che ha avviato sperimentazioni in questo ambito.
Sul fronte dei pagamenti, cresce la richiesta di flessibilità: il 51% degli italiani sceglie strutture con politiche di cancellazione e modifica, mentre il 18% considera essenziale la possibilità di pagamenti rateali. Questo trend sta spingendo le agenzie di viaggio ad adottare il modello “buy now, pay later” più rapidamente rispetto agli hotel.
Il turismo italiano continua a evolversi, con un mercato che, pur crescendo a ritmi più lenti, sta investendo in innovazione e rispondendo alle nuove esigenze dei viaggiatori.