Il prossimo quinquennio UE secondo gli italiani: energia e democrazia le priorità

Secondo l’ultimo sondaggio realizzato da ISPI e Ipsos, gli italiani ritengono che nei prossimi cinque anni l’Unione Europea debba concentrarsi su due temi principali: ridurre il costo della vita, soprattutto per quanto riguarda l’energia, e difendere la democrazia e lo stato di diritto. Quasi un italiano su tre indica la riduzione del costo dell’energia come priorità, mentre il 28% sottolinea l’importanza di proteggere la democrazia.

Inoltre, il 22% degli intervistati considera essenziale accelerare la transizione verde, a conferma dell’importanza delle questioni climatiche. Sorprendentemente, solo il 13% degli italiani ritiene prioritario difendere l’industria europea dalla concorrenza estera.

L’influenza dell’Italia in Europa

In merito all’influenza dell’Italia in Europa dopo le elezioni europee, il 40% degli italiani crede che il paese abbia mantenuto la stessa influenza di prima. Tuttavia, oltre il 30% ritiene che l’Italia abbia perso peso politico. Questo nonostante il ruolo della premier Giorgia Meloni nella nomina dei nuovi vertici europei e la presenza significativa del Partito Democratico nel gruppo dei Socialisti e Democratici (S&D).

Elezioni USA: cosa può accadere in Europa?

Il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca è visto negativamente dagli italiani: l’80% di coloro che hanno un’opinione pensa che i rapporti tra Stati Uniti e UE peggiorerebbero. Tuttavia, il 50% ritiene che ciò potrebbe rendere l’UE più coesa, mentre il 29% prevede una maggiore divisione interna.

Resta alta l’incertezza su cosa accadrebbe durante un secondo mandato di Trump, con il 42% degli intervistati che non sa rispondere.

Dall’America all’Ucraina

L’incertezza regna anche riguardo all’Ucraina: il 37% degli italiani non sa prevedere le conseguenze di una rielezione di Trump. Solo il 15% crede che gli Stati Uniti continuerebbero ad aiutare Kiev, mentre il 37% pensa che una riduzione degli aiuti favorirebbe l’avanzata russa. Una parte consistente degli italiani (48%) ritiene che l’Ucraina sarebbe costretta a cedere territorio, piuttosto che la Russia si ritiri.

Priorità diverse fra UE e Italia

Gli italiani vedono differenze nelle priorità regionali tra UE e Italia. Per l’Europa, la Russia è la seconda priorità, mentre per l’Italia è solo quarta, superata da Asia orientale e Africa. Questo riflette una posizione italiana più orientata verso il Mediterraneo e l’Africa rispetto all’orientamento dell’UE.

Africa: aiuti e opportunità

Quasi il 90% degli italiani ritiene giusti gli aiuti allo sviluppo destinati all’Africa, ma le motivazioni variano. Il 55% vede in questi aiuti un interesse nazionale, sia per limitare l’immigrazione che per aprire nuovi mercati. Il 32% li considera un dovere morale. La Cina è vista come l’attore più influente in Africa dal 39% degli italiani, ma l’Occidente, sommando le ex potenze coloniali, Stati Uniti e UE, è percepito come ancora più influente.

In sintesi, gli italiani hanno chiare aspettative sulle priorità dell’UE nei prossimi anni, con un’attenzione particolare ai costi energetici e alla democrazia, e vedono differenze significative nelle priorità regionali tra UE e Italia.